Settembre 2017 - Anno X - numero 8 - Sabato 18 Novembre 2017
La riforma del condominio    -    Nuove regole condominiali    -    Il calendario scolastico    -    Il Dottorato di Ricerca, ambizione dei giovani    -    Confederations Cup, calcio mercato e azzurrini vice-campioni d’Europa    -    Barça - Madrid una sfida che vale molto piĂą di tre punti    -    Il Giro ha il suo Re, Vincenzo Nibali    -    Restaurata la vera da pozzo in campo San Giovanni e Paolo    -    La torre di Pierre Cardin    -    Terremoto scuote la serenissima    -    MISTERO A JESOLO    -    SANT ELENA . AVVOCATO TROVATO CADAVERE IN ACQUA    -    PENSIONE IN CONTANTI STOP DAL 1 LUGLIO    -    SESSO ESTREMO.. LA FUGA DOPO LE SEVIZIE    -    Caldo: arriva Caronte    -    Terremoto a Venezia nella notte: torna la paura nel Nordest.    -    Venezia, tromba d'aria in laguna Devastato il parco della Certosa    -    World Series dell’America’s Cup    -    INCENDIO SANTA MARTA, UCRAINO MORTO PER CAUSE NATURALI    -    NOTTE VERDE A VENEZIA    -   
     Altri articoli >>
UNE MALADIE POLITIQUE RETOURNANTE EN EUROPE: LE POPULISME    -    LA CRISE ET LA DEGRADATION DES ZONES URBAINES    -    Ibuprofen VS Parkinson’s disease: a new medical discovery.    -    World's First Eye-Controlled Laptop Arrives    -    JOHN LENNON: THIRTY YEARS AFTER HIS DEATH    -    Wikileaks: finally, Here we go!    -    Soccer Women’s World Cup: The United States fighting for a position!    -    Europe : Irish rescue approved!    -    Iran: a bomb attack kills a nuclear scientist.    -    Zahra Kazemi: the “red fee” to be “free” in Iran    -    The Burmese Nobel Prize Suu Kyi: an embrace of freedom!    -    To kill or not to kill? This is the absurd question on Sakineh’s destiny.    -    Oleg Kashin: in Moscow, the voice must go on!    -    Liu Xiaobo: China’s double face    -    Child sex tourism: a sub-animal business    -   
     OTHER ITEMS >

Andrea di Centa >>

Terremoto a Venezia nella notte: torna la paura nel Nordest.

E' stato registrato stanotte, alle ore 4.04, un terremoto di magnitudo 4.5 gradi della scala Richeter e di profondità pari a 7,1 km, con epicentro localizzato a Fadalto e Alpago, tra le province di Belluno e Pordenone. La scossa è stata la più forte mai avvertita nel Nord-est, dopo quella che nel luglio del 2011 aveva colpito la provincia di Rovigo,e quella che il 29 ottobre 2011 aveva provocato danni ad alcuni edifici civili e chiese fra Verona e Trento. L'epicentro esatto è stato localizzato dai sismografi nel comune di Barcis (Pordenone), vicino al territorio di Chies d'Alpago. Molta la gente riversatasi sulle strade per la paura e decine le telefonate ai centralini dei vigili del fuoco e al 113 da parte delle persone più vicine all’epicentro del sisma, soprattutto per richiedere informazioni, tuttavia nessun danno di rilievo è stato per ora segnalato. La Protezione civile del Veneto, subito allertatasi, non ha finora raccolto indicazioni dall'area su eventuali danneggiamenti causati dalla scossa. Minor allerta, invece, pare, nel Veneziano, nessuna segnalazione telefonica ed esclusi per ora danneggiamenti a persone e costruzioni .Poco prima, alle 2.50 e alle 3.51, altre scosse di intensità minore sono state registrate in Emilia, e nel Modenese, nelle stesse località colpite dai devastanti terremoti del 20 e 29 maggio. "la situazione è monitorata minuto dopo minuto dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.5 registrata questa mattina", ha fatto sapere il presidente della regione Veneto Luca Zaia, ricordando che "...e ciò che avviene nel suo sottosuolo sono controllati in continuo pressoché da sempre perché sappiamo benissimo che quest'area è la più soggetta a rischio sismico in tutta la regione". Ha aggiunto inoltre : che I vari Comuni e i nuclei di Protezione Civile "sono preparati a queste evenienze e non a caso, in più occasioni, abbiamo organizzato specifiche esercitazioni, proprio per ridurre al minimo i pericoli che ogni evento sismico può comportare". Quanto successo questa mattina non sarebbe, insomma, stando alle parole del presidente Zaia, un evento straordinario ma comunque previsto , "anche se un sisma fa sempre paura". Continueremo come sempre - ha promesso - "a informare i cittadini proprio perché possano tutelarsi al meglio contro i possibili effetti, sapendo che le regole di auto protezione sono, in questi casi, le prime da applicare".



News letta: 1347 volte.
    Andrea di Centa - newcitizenpress.com - 11/06/2012


Sullo stesso argomento:

-

PIU' Letti:

PIU' Commentati:

MAGAZINE: OkKEY M.D.

Intopic.it