Marzo 2018 - Anno X - numero 2 - Martedì 22 Maggio 2018
La riforma del condominio    -    Nuove regole condominiali    -    Il calendario scolastico    -    Il Dottorato di Ricerca, ambizione dei giovani    -    Confederations Cup, calcio mercato e azzurrini vice-campioni d’Europa    -    Barça - Madrid una sfida che vale molto piĂą di tre punti    -    Il Giro ha il suo Re, Vincenzo Nibali    -    Restaurata la vera da pozzo in campo San Giovanni e Paolo    -    La torre di Pierre Cardin    -    Terremoto scuote la serenissima    -    MISTERO A JESOLO    -    SANT ELENA . AVVOCATO TROVATO CADAVERE IN ACQUA    -    PENSIONE IN CONTANTI STOP DAL 1 LUGLIO    -    SESSO ESTREMO.. LA FUGA DOPO LE SEVIZIE    -    Caldo: arriva Caronte    -    Terremoto a Venezia nella notte: torna la paura nel Nordest.    -    Venezia, tromba d'aria in laguna Devastato il parco della Certosa    -    World Series dell’America’s Cup    -    INCENDIO SANTA MARTA, UCRAINO MORTO PER CAUSE NATURALI    -    NOTTE VERDE A VENEZIA    -   
     Altri articoli >>
UNE MALADIE POLITIQUE RETOURNANTE EN EUROPE: LE POPULISME    -    LA CRISE ET LA DEGRADATION DES ZONES URBAINES    -    Ibuprofen VS Parkinson’s disease: a new medical discovery.    -    World's First Eye-Controlled Laptop Arrives    -    JOHN LENNON: THIRTY YEARS AFTER HIS DEATH    -    Wikileaks: finally, Here we go!    -    Soccer Women’s World Cup: The United States fighting for a position!    -    Europe : Irish rescue approved!    -    Iran: a bomb attack kills a nuclear scientist.    -    Zahra Kazemi: the “red fee” to be “free” in Iran    -    The Burmese Nobel Prize Suu Kyi: an embrace of freedom!    -    To kill or not to kill? This is the absurd question on Sakineh’s destiny.    -    Oleg Kashin: in Moscow, the voice must go on!    -    Liu Xiaobo: China’s double face    -    Child sex tourism: a sub-animal business    -   
     OTHER ITEMS >

>>

DISSESTATA ITALIA

Ci risiamo. E ogni volta il copione è dolorosamente lo stesso. Qualche giorno di pioggia intensa e la nostra penisola s’accartoccia sotto frane, esondazioni, alluvioni. Si è arrivati in alcuni casi a usare il termine “bomba d’acqua”. Bomba, come si fosse in guerra, come se fosse un violento atto di esterna aggressione. Invece gli aggressori ce li abbiamo in casa da troppo tempo ormai. Da decenni e decenni il nostro territorio subisce le conseguenze di una aggressione indiscriminata, colpevole, messa in atto da chi permette di costruire dove non si dovrebbe, da chi permette che il cemento e l’asfalto ricoprano il letto di fiumi e torrenti, da chi consente il disboscamento selvaggio, da chi non opera il dovuto controllo dei pendii. Colpevole è anche chi, avendone la possibilità in funzione di un mandato amministrativo o politico, non fa nulla contro lo spopolamento delle zone montane. L’uomo ha snaturato il suo rapporto di consapevole reciprocità con il territorio e il territorio si vendica. Ormai ce n’é troppo di territorio compromesso e purtroppo ogni autunno - e quest’ anno anche d’inverno - la conta non riguarda solo danni materiali, ma anche vittime umane.



News letta: 892 volte.
    Luciano di Muccio - newcitizenpress.com - 17/01/2014


Sullo stesso argomento:

-