Nel mese di Maggio appena trascorso si sono riaccesi i motori dell’edizione 2011 della 1000 Miglia, a 84 anni dalla sua prima edizione. Enzo Ferrari la definiva “la corsa più bella del mondo”, oggi riservata a 375 auto storiche di grande qualità costruite tra il 1927 e il 1957 selezionate tra oltre 1000 richieste, coinvolgendo importanti partner commerciali e case automobilistiche che hanno contribuito a fare la storia della corsa e che ancora oggi fa rivivere le grandi emozioni del passato. Lo spettacolare appuntamento mondiale caratterizzato da sportività, mondanità e stile, si snoda lungo lo storico percorso Brescia-Roma-Brescia attraversando di corsa 7 regioni, 177 comuni, lo stato di San Marino, entusiasmando i concorrenti con paesaggi suggestivi del nostro bel paese. E’ tradizione che la partenza e quindi i concorrenti si ritrovino in Piazza della Loggia a Brescia nella giornata del Giovedi, dove dopo l’esposizione delle autovetture al folto pubblico e le punzonature, in serata varcano i nastri di partenza una dopo l’altra distanziate di 30” formando un lungo serpentone per concludere la prima tappa a Bologna. La mattina del venerdì ripartenza per la seconda tappa e dopo una breve sosta a San Sepolcro, via verso Roma con la spettacolare passeggiata finale nel centro della capitale. Il sabato, giornata cruciale: sosta a Buonconvento nel lungo ritorno verso Brescia e la notte incorona la regina delle regine rinnovando la magia di una passione unica al mondo, quella della Freccia rossa. La Domenica premiazione al Teatro Grande, come da tradizione. La Mille Miglia ha origine alla fine del 1926, quando quattro giovani appassionati di auto e gare (definiti i “quattro moschettieri”), il Conte Aymo Maggi di Gradella, il Conte Franco Mazzotti, Renzo Castagneto e Giovanni Canestrini idearono e progettarono la corsa scegliendo un percorso a forma di "otto" da Brescia a Roma e ritorno, su una distanza di circa 1.600 km (circa mille miglia, da cui il nome) riscuotendo subito un enorme successo. La rievocazione storica eredita dalla Mille Miglia di velocità i simboli, alcuni punti del tracciato, e soprattutto lo spirito, anche se oggi l’obiettivo è di esaltare l'agonismo sotto forme diverse coniugandolo con il divertimento e il turismo.