Per oltre 40 anni M. Montessori sarà presente non solo nella diffusione del metodo, ma anche nella ricerca scientifica in vista della liberazione dell’infanzia (“la vera questione sociale del nostro tempo”) e della difesa del bambino, l’essere fino ad oggi dimenticato e sostituito dall’adulto. Dopo il metodo, ora conosciuto come la scoperta del bambino, altre opere vedono la luce: Antropologia pedagogica, L’autoeducazione nelle scuole elementari, Il bambino in famiglia, Psicoaritmetica e Psicogeometria, tutte tradotte all’estero dove il metodo va intanto diffondendosi in modo sempre più vasto. Nel 1929 fu fondata l’A.M.I., l’Associazione Internazionale Montessori, nata per un’ esigenza di unità e identità del movimento montessoriano e di cui attualmente la nipote Renilde Montessori è Presidente. Ma nuovi interessi si dischiudono nella mente creativa di Maria Montessori, che nelle sue decennali osservazioni ha scoperto e valorizzato i “nuovi caratteri” del bambino e la sua insostenibile funzione nella conservazione e nel perfezionamento dell’umanità (“il bambino padre dell’uomo”). Di pari passo nuove opere accompagnano il lavoro della Montessori: tra le altre Il segreto dell’infanzia, Dall’infanzia all’adolescenza, Come educare il potenziale umano, La mente del bambino. Due nuove conquiste intellettuali e scientifiche sono il risultato di questa incessante esplorazione: La pace e l’educazione cosmica, due visioni che portano l’educazione e la pedagogia ad un livello di interpretazione della formazione umana, mai osato nel passato.