A giugno il Consiglio dei Ministri si è riunito ed ha illustrato i provvedimenti cui lo schema di Codice antimafia e delle misure di prevenzione migliorando l’efficienza delle procedure di gestione, di destinazione ed assegnazione dei beni confiscati. Il testo raccoglie tutta la normativa vigente in tema di misure di prevenzione, aggiornata secondo le prescrizioni della legge delega, in particolare con l’introduzione della facoltà di richiedere che il procedimento per l’applicazione delle misure di prevenzione sia celebrato in udienza pubblica , la previsione di un limite di durata anche per il procedimento di secondo grado, l’introduzione della revocazione della confisca definitiva di prevenzione, volta a consentire agli enti assegnatari dei beni confiscati di gestirli senza timore di doverli restituire.