Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Privacy   -   Chiudi
Gennaio 2020 - Anno XII - numero 12 - Domenica 19 Gennaio 2020
La riforma del condominio    -    Nuove regole condominiali    -    Il calendario scolastico    -    Il Dottorato di Ricerca, ambizione dei giovani    -    Confederations Cup, calcio mercato e azzurrini vice-campioni d’Europa    -    Barça - Madrid una sfida che vale molto piĂą di tre punti    -    Il Giro ha il suo Re, Vincenzo Nibali    -    Restaurata la vera da pozzo in campo San Giovanni e Paolo    -    La torre di Pierre Cardin    -    Terremoto scuote la serenissima    -    MISTERO A JESOLO    -    SANT ELENA . AVVOCATO TROVATO CADAVERE IN ACQUA    -    PENSIONE IN CONTANTI STOP DAL 1 LUGLIO    -    SESSO ESTREMO.. LA FUGA DOPO LE SEVIZIE    -    Caldo: arriva Caronte    -    Terremoto a Venezia nella notte: torna la paura nel Nordest.    -    Venezia, tromba d'aria in laguna Devastato il parco della Certosa    -    World Series dell’America’s Cup    -    INCENDIO SANTA MARTA, UCRAINO MORTO PER CAUSE NATURALI    -    NOTTE VERDE A VENEZIA    -   
     Altri articoli >>
Training autogeno e Rilassamento guidato. Salute e benessere e consapevolezza    -    L’ipnosi clinica: un approccio nuovo per gestire ansia, stress e depressioni    -    Lanusei: il terrorismo al centro di un corso di aggiornamento per gli Avvocati del foro ogliastrino    -    Luglio 2018 - Ricerca clinica sull'Ipnosi regressiva..svelato l'arcano. Le persone raccontano le storie da svegli    -    UNE MALADIE POLITIQUE RETOURNANTE EN EUROPE: LE POPULISME    -    LA CRISE ET LA DEGRADATION DES ZONES URBAINES    -    Ibuprofen VS Parkinson’s disease: a new medical discovery.    -    World's First Eye-Controlled Laptop Arrives    -    JOHN LENNON: THIRTY YEARS AFTER HIS DEATH    -    Wikileaks: finally, Here we go!    -    Soccer Women’s World Cup: The United States fighting for a position!    -    Europe : Irish rescue approved!    -    Iran: a bomb attack kills a nuclear scientist.    -    Zahra Kazemi: the “red fee” to be “free” in Iran    -    The Burmese Nobel Prize Suu Kyi: an embrace of freedom!    -    To kill or not to kill? This is the absurd question on Sakineh’s destiny.    -    Oleg Kashin: in Moscow, the voice must go on!    -    Liu Xiaobo: China’s double face    -    Child sex tourism: a sub-animal business    -   
     OTHER ITEMS >

AttualitĂ  >>

Pale eoliche: il caso Puglia- Azienda Eolica ed i possibili effetti sull’ Abruzzo.

immagini_articoli/1314787530_images[9].jpg

ABRUZZO. Stavolta non si tratta direttamente dell’Abruzzo ma le conseguenze del contenzioso tra un’azienda eolica di Altamura e la Regione Puglia potrebbero avere effetti indiretti anche sul problema dell’energia eolica abruzzese (che vanta una decina di strutture). Perché il giudice che è stato chiamato in causa a dare un parere sulla vicenda non è un togato qualunque ma appartiene alla Corte europea di Giustizia. Che il problema della costruzione di impianti eolici da realizzare nelle riserve naturali( con conseguenze devastanti per uccelli e altre specie) sia una spina nel fianco, ormai non è un mistero. E anche l’Abruzzo ha dovuto fare i conti con questa realtà. Oggi la Regione conta 13 impianti disseminati sul territorio e altri progetti in cantiere http://www.impiantieolici.com/parchi-eolici/parchi-eolici-abruzzo.html. Alcune delle conseguenze delle pale se realizzate in aree delicate dal punto di vista ambientale e naturalistico sono le morti di uccelli e pipistrelli che si schiantano contro le strutture in cemento. Stefano Allavena, delegato regionale della Lega Italiana Protezione Uccelli diceva«a livello scientifico internazionale sono ormai numerose le pubblicazioni che testimoniano come per alcune specie la mortalità da eolico sia del tutto insostenibile. Questi quattro progetti andrebbero ad occupare aree di pregio paesaggistico ed ambientale, territori di caccia di specie rare quali Aquila reale, Nibbio reale, Nibbio bruno e Grifone. Questi impianti, che trasformano il territorio in aree industriali a tutti gli effetti, vengono localizzati in aree economicamente marginali ma di alto valore naturalistico invece che essere concentrati in territori già fortemente antropizzati».http://www.primadanoi.it/notizie/27677-Eolico-giovedi-4-megaimpianti-al-Comitato-Valutazione-di-Impatto-Ambientale E a volte, la determinazione di alcune amministrazioni comunali ha evitato che si costruissero queste strutture, come nel caso del Comune di Introdacqua che ha bocciato in tronco il progetto dell’impianto eolico sul monte Genzana. http://www.primadanoi.it/modules/articolo/article.php?storyid=5228 La vicenda Puglia e le ripercussioni. Anche la regione Puglia si trova alle prese con il problema dell’eolico. E’ infatti aperto un contenzioso tra l’ azienda eolica di Altamura che ha acquisito i diritti relativi ad un progetto per la realizzazione di un parco eolico su suoli della Azienda Agro-Zootecnica Franchini (inclusi nel Parco nazionale dell'Alta Murgia, sito di interesse comunitario) e la Puglia che si oppone al progetto. Una legge regionale la n. 31/2008 vieta di costruire nuovi aerogeneratori non finalizzati all'autoconsumo(come quello che ha in mente l’azienda eolica in questione) senza che venga espressa prima la valutazione di impatto ambientale(Via). La norma regionale ricalca quelle comunitarie, le direttive 92/43/CEE (habitat) e 79/409/CEE (uccelli selvatici) che consentono allo Stato membro di vietare l'installazione di impianti eolici a finalità commerciale, in un sito Natura 2000, senza valutazione preliminare dell'impatto ambientale sul sito specifico purché siano rispettati i principi di non discriminazione e proporzionalità. La questione portata davanti al Tar (tribunale regionale amministrativo) pugliese è diventato un affare comunitario dal momento che i giudici regionali hanno chiesto il parere della Corte di Giustizia europea. Dopo aver esaminato le carte la Corte ha stabilito www.curia.europa.eu che‹‹ spetta alla regione Puglia decidere sul caso dal momento che la legge regionale non è contraria a tutte le forme di energia rinnovabile ma solo a quella eolica e visto che le direttive 2009/28/CE (fonti rinnovabili), 2001/77/CE (promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili), 92/43/CEE (habitat) e 79/409/CEE (uccelli selvatici) consentono allo Stato membro di vietare l'installazione di impianti eolici a finalità commerciale, in un sito Natura 2000, senza valutazione preliminare dell'impatto ambientale sul sito specifico purché siano rispettati i principi di non discriminazione e proporzionalità. Questa pronuncia della Corte segna un importante passo avanti nell’annoso problema dell’eolico dal momento che ogni regione che appartenga al sito natura 2000( e quindi anche all’Abruzzo) può decidere liberamente se accettare o meno gli stabilimenti senza dover chiedere la verifica di impatto ambientale.




News letta: 2433 volte.
    Marirosa Barbieri - newcitizenpress.com - 15/07/2011


Sullo stesso argomento:

-