L’Altopiano di Asiago è da sempre una specie di paradiso per il turismo estivo-familiare. Il clima salubre, l’altitudine non eccessiva, l’atmosfera tranquilla e quasi fiabesca dei luoghi, con l’alternanza di boschi e di lunghe praterie, lo hanno reso una delle mete preferite di chi desidera una vacanza rilassante serena e priva di complicazioni. Tuttavia siamo pur sempre in montagna, e quindi anche l’inverno offre molte attrattive per i cultori degli sport invernali, che si cimentano prevalentemente in una attività come lo sci, che non è esente da rischi ed esige un’ottima preparazione psicofisica. Le tre discipline invernali che si possono praticare sull’altopiano sono lo sci alpino, lo sci nordico ed il pattinaggio su ghiaccio. Vi sono 22 stazioni sciistiche con 69 impianti di risalita, 100 km di piste di ogni difficoltà, dalle semplici e tranquille alle difficili ed impegnative. Sono presenti 11 scuole di sci. Per quanto riguarda lo sci nordico, o sci da fondo, l’altopiano è una delle capitali internazionali di questa disciplina. Vi sono 7 centri di partenza, da cui si diramano ben 500 chilometri di piste, che attraversano pressoché ogni ambiente e paesaggio. Moltissimi sono i praticanti che vengono dall’estero. Il pattinaggio sul ghiaccio è la terza attrazione invernale, e qui fa la parte del leone Asiago con il suo famoso Palazzo del Ghiaccio, sede di partite di Hockey e manifestazioni di pattinaggio artistico. L’Hockey club di Asiago è stato fondato addirittura nel 1935. Precedentemente, il pattinaggio su ghiaccio in altopiano era praticato sulle superfici ghiacciate del “Laghetto Lumera” e della “Pozza de Trock”. Ma il Palazzo del Ghiaccio di Asiago non è l’unica sede del pattinaggio invernale in Altopiano. Vi è anche la pista di pattinaggio di velocità di Busafonda a Gallio, lunga 400 metri, ed un’altra, più piccola, a Camporovere. Come dire, che Asiago è una delle capitali anche del pattinaggio. Il turista, in conclusione, trova sicuramente ciò che a lui più aggrada.