Una storia da libro “Cuore” accaduta in Russia: nella città di Kopeisk, negli Urali, Russia orientale, due bambine vivono e crescono felici per 12 anni in due case vicine, con i rispettivi genitori.
Uno dei due matrimoni però purtroppo finisce e si giunge così al divorzio, ma l’ex marito si rifiuta di pagare gli alimenti all’ex moglie, sostenendo che la figlia nata dal loro matrimonio non gli somiglia per niente; è necessario quindi effettuare il test del DNA che però dà un risultato sorprendente: la ragazza non è figlia né dell’uomo né della donna! Quest’ultima quindi si mette alla ricerca della vera figlia, la trova e apprende che al momento del parto, nel 1999, un’altra donna aveva dato alla luce a 15 minuti di distanza.
Le due neonate erano state poi scambiate per colpa di un cartellino messo nel posto sbagliato. A questo punto il colpo di scena: le due bambine, ormai abbastanza grandi, non vogliono cambiare la loro vita, tornando dai genitori naturali, ma vogliono restare con le famiglie che le hanno cresciute, affermando di essere felici così. E così tutto rimane com’era, con la differenza che adesso le bambine festeggiano il compleanno insieme. I genitori hanno però chiesto all’ospedale, responsabile dell’errore, l’equivalente di 160mila dollari a titolo di risarcimento danni. (Fonte Nanopress.it ;Foto da Google.it)