Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Privacy   -   Chiudi
Ottobre 2019 - Anno XI - numero 9 - Venerdì 18 Ottobre 2019
La riforma del condominio    -    Nuove regole condominiali    -    Il calendario scolastico    -    Il Dottorato di Ricerca, ambizione dei giovani    -    Confederations Cup, calcio mercato e azzurrini vice-campioni d’Europa    -    Barça - Madrid una sfida che vale molto piĂą di tre punti    -    Il Giro ha il suo Re, Vincenzo Nibali    -    Restaurata la vera da pozzo in campo San Giovanni e Paolo    -    La torre di Pierre Cardin    -    Terremoto scuote la serenissima    -    MISTERO A JESOLO    -    SANT ELENA . AVVOCATO TROVATO CADAVERE IN ACQUA    -    PENSIONE IN CONTANTI STOP DAL 1 LUGLIO    -    SESSO ESTREMO.. LA FUGA DOPO LE SEVIZIE    -    Caldo: arriva Caronte    -    Terremoto a Venezia nella notte: torna la paura nel Nordest.    -    Venezia, tromba d'aria in laguna Devastato il parco della Certosa    -    World Series dell’America’s Cup    -    INCENDIO SANTA MARTA, UCRAINO MORTO PER CAUSE NATURALI    -    NOTTE VERDE A VENEZIA    -   
     Altri articoli >>
Training autogeno e Rilassamento guidato. Salute e benessere e consapevolezza    -    L’ipnosi clinica: un approccio nuovo per gestire ansia, stress e depressioni    -    Lanusei: il terrorismo al centro di un corso di aggiornamento per gli Avvocati del foro ogliastrino    -    Luglio 2018 - Ricerca clinica sull'Ipnosi regressiva..svelato l'arcano. Le persone raccontano le storie da svegli    -    UNE MALADIE POLITIQUE RETOURNANTE EN EUROPE: LE POPULISME    -    LA CRISE ET LA DEGRADATION DES ZONES URBAINES    -    Ibuprofen VS Parkinson’s disease: a new medical discovery.    -    World's First Eye-Controlled Laptop Arrives    -    JOHN LENNON: THIRTY YEARS AFTER HIS DEATH    -    Wikileaks: finally, Here we go!    -    Soccer Women’s World Cup: The United States fighting for a position!    -    Europe : Irish rescue approved!    -    Iran: a bomb attack kills a nuclear scientist.    -    Zahra Kazemi: the “red fee” to be “free” in Iran    -    The Burmese Nobel Prize Suu Kyi: an embrace of freedom!    -    To kill or not to kill? This is the absurd question on Sakineh’s destiny.    -    Oleg Kashin: in Moscow, the voice must go on!    -    Liu Xiaobo: China’s double face    -    Child sex tourism: a sub-animal business    -   
     OTHER ITEMS >

>>

LA MAFIA ALZA IL TIRO IN SICILIA: NUOVO ATTENTATO

A volte la sensazione è quella del non finirà mai. Nella notte tra 16 e 17 maggio, sulla statale tra Cesarò e San Fratello, in provincia di Messina, nel cuore del parco dei Nebrodi, un gruppo di persone ha messo in atto un’imboscata all’auto sulla quale stava viaggiando Giuseppe Antoci, presidente di quel meraviglioso parco, bloccando la strada con due massi e sparando sul presidente. La polizia, che da mesi scorta Antoci, ha sparato a sua volta contro gli assalitori facendoli scappare. Fortunatamente tra Antoci e gli uomini della scorta nessuno è rimasto ferito, mentre probabilmente è rimasto ferito uno degli assalitori. Tutto era iniziato nel 2013, quando Antoci fu stato eletto presidente del parco dei Nebrodi, dopo aver ricoperto la carica di responsabile per la Sicilia di Banca Sviluppo ed essersi candidato al Senato con “il Megafono”, il movimento del presidente della Sicilia Rosario Crocetta. per quasi dieci anni il parco era stato gestito da alcuni commissari ma solo con l’arrivo di Antoci era stato avviato un piano per contrastare un sistema mafioso che permetteva di ricevere fondi europei destinati al sostegno di contadini e pastori affittando a poco prezzo alcuni terreni agricoli. Da gennaio, per la prima volta, gli enti regionali avevano cominciato a chiedere la certificazione antimafia anche per l’affidamento di appezzamenti di valore inferiore ai 150 mila euro, scoprendo che i terreni erano in mano alla mafia. Si parla di fondi europei per 2,5 milioni di euro all’anno. Al Parco dei Nebrodi e al Comune di Troina nel solo mese di gennaio sono state revocate assegnazioni per 4.200 ettari. Su 25 certificazioni chieste, 23 sono state bloccate dalle prefetture di Enna e Messina per reati come l’associazione mafiosa e per i legami con i più potenti clan mafiosi dell’Isola, i Bontempo Scavo, i Conti Taguali, i Santapaola e il clan dei “tortoriciani” e di Cesarò. Il protocollo è stato poi esteso da Crocetta a tutti gli enti regionali siciliani. Proprio Crocetta, anche lui minacciato di morte, in una intervista ha detto che con l’agguato ad Antoci la mafia ha alzato il tiro e lo Stato deve reagire in modo adeguato. Questo ha proposto “l’invio dell’esercito nei comuni del Parco dei Nebrodi e perquisizioni a tappeto nelle campagne come ai tempi del sequestro Moro e dei Vespri siciliani”. Torna il periodo della paura e l’attentato non deve essere sottovalutato da parte dello Stato che deve reagire in modo certo, immediato e costante.



News letta: 772 volte.
    - newcitizenpress.com - 19/05/2016


Sullo stesso argomento:

-