Questo è l'allarme sempre più attuale del nostro paese, non si trovano più medici di base e quelli che ci sono hanno ormai troppe persone da seguire. Sono più di 1,5 milioni gli italiani che sono attualmente senza un medico di base chiamato anche medico di famiglia. Questi sono numeri approssimativi perché rispecchiano soltanto la metà delle regioni d'Italia. In regioni come Lombardia e Veneto, dove sono appena stati fatti i concorsi non è comunque riuscito a trovare un numero utile ad occupare tutte le dovute posizioni, e i medici vicino alla pensione sono sempre di più, il sistema si sta bloccando e la situazione sanitaria degli ultimi due anni ha messo ancor di più in risalto questa pessima deriva. Il prospetto è che entro il 2027 ci saranno circa 35 mila pensionamenti in quel ruolo, lasciando molto probabilmente un vuoto enorme nel sistema sanitario basilare, il primo punto cardine della sistema sanitario nazionale. Il medico di base è la figura più vicina alle persone, il primo passo per la propria assistenza sanitaria personale. Rallentando questo processo rallenta tutto il sistema e in momenti di crisi come questi rischia di bloccarsi tutto il sistema, rendendo il medico di famiglia una figura sempre più obsoleta e quasi inutile che sommerso da pazienti non riesce più a svolgere la propria mansione con la giusta cura e dedizione. Ci sono moltissimi studenti di medicina, molti vanno a lavorare all'estero, altri, dopo anni di studi ambiscono a ruoli più di rilievo e molto più retribuiti che il “semplice” medico di base. Gli studenti di medicina si specializzano in diversi ambiti sanitari tralasciando la medicina di base, e non prendendo in considerazione questo ruolo lavorativo, troppo lontano dalle loro specializzazioni. Serve rivoluzionare tutti il sistema della medicina di base, assegnare ambulatori adatti e non appartamenti usati come tali. Dare importanza al ruolo e incentivare lo studio della medicina di base, tramite borse di studio. La passione per la medicina e la cura del prossimo va incentivata e conservata, rendendo questo ruolo fondamentale, più ambito.