Si può pensare che la riduzione di stress andrà a trasformare necessariamente i capelli in un soggetto molto giovani o molto vecchio: ad esempio, per un settantenne che possiede i capelli grigi da diversi anni, diminuire lo stress non consentirà la ri-pigmentazione della chioma. I capelli iniziano a crescere dalla base inferiore di un follicolo pilifero, e si tratta di una struttura a forma di tunnel nell’epidermide, ovvero lo strato esterno della pelle. Nei soggetti più giovani, i capelli sono colorati dai pigmenti prodotti dalle cellule del follicolo pilifero, note come melancociti. Man mano che si invecchia, i melanociti diventano gradualmente meno attivi, quindi viene prodotto meno pigmento e il colore sbiadisce, lasciando posto ai capelli grigi. Picard spiega che finché i peli si trovano ancora sotto la cute, in qualità di follicoli, sono soggetti all’influenza degli ormoni dello stress e di altre cose che accadono nella nostra mente e nel nostro corpo. Una volta che fuoriescono dal cuoio capelluto, si induriscono e cristallizzano permanentemente questa esposizione in una forma stabile. Quindi, i capelli che sono già fuori usciti dal follicolo, non cambiano colore.