L’Aspromonte oltre a fare da culla ai calabresi e’ anche per una parte poetica per i suoi abitanti che nascono già artisti e poeti perché la terra natale gli ha tramandato tutti i presupposti . Di tutte le tematiche, quella poetica e artistica e’ la più affascinante perché’ permea tutti gli ambiti del vivere negli ambienti Locridei. Ho avuto occasione di leggere "L’intrigo del ragno" dell’architetto Strangio. L’autore è’ stato in grado di narrare situazioni e fatti dove ben si chiariscono i ruoli dei vari attori privati e istituzionali e gli intrecci . Non e’ il primo libro e ci auguriamo ancora un lungo filone perché attraverso la lettura e quindi la conoscenza dei vari fatti si è in grado di avere una più ampia visione di una realtà spesso passata inosservata.